giovedì, 04 giugno 2009

elicriso_2










Quel che conosco delle stagioni dei fiori

si conta appena in pochi gesti,  una carezza

lieve per non sgualcire il colore, un sorriso

solo un accenno da cogliere; pure,  so che alcuni

fiori hanno bisogno di sabbia per mettere radici,

eco di marea che non gli faccia conoscere mai

il gelo d’inverno, il volto umido dell’alba.

postato da: poetavago alle ore 22:11 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    05 Giugno 2009 - 10:26
 
queste parole sono come gocce di rugiada....
grazie poeta....
e grazie dell'emozione che hai voluto condividere con me... anche in musica....
la tua notte (...........)
utente anonimo

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