giovedì, 23 aprile 2009
Una frase che mi si agita nella mente da qualche giorno...
Quando la tua Terra è il mare, l'onda è il tuo orizzonte.
Per chi sa e comprende.
domenica, 12 aprile 2009
Visione di tetti
Dalle tre finestre e dalla ringhiera si guardava in un cortile stretto e profondo come una torre, di cui non vedevi la fine; ma davanti l'occhio spaziava sopra una moltitudine di tetti e di tettucci, sovrapposti, accavallati l'uno all'altro, d'un uniforme colore bruciaticcio, con una moltitudine di abbaini e di soffitte sporgenti, di altane aperte, di comignoli di tutte le fogge, di tutti i colori, colle bocche nere, spalancate, sbadiglianti, con cappelletti in capo, di ferro, a guisa d'elmi, di visiere, di cuffie, di ombrelle: una folla insomma di figure che nella luce del crepuscolo e nelle notti chiare di luna parevano assumere un atteggiamento, un sentimento di vita.
(E. De Marchi)
...così ricordiamo le città e i paesi,conosciuti, amati e ora distrutti, e pensiamo a chi li abiterà ancora di nuovo e a chi non vivrà più.
venerdì, 10 aprile 2009
Certo me ne sarei andato già lontano, lontano fin dove s’apre il mondo,se non mi sovrastassero stelle prepotenti che hanno legato il mio destino al tuo, così che solo in te mi riconosco. [Goethe]
lunedì, 06 aprile 2009
A Elena.
Comprensione e affetto, non si misurano dal numero di parole, ne dal numero di incontri, ma da quanto profondamente può diventare tangibile quella consapevolezza assolutamente personale che qualcuno è stato e sa essere presente nella nostra vita anche al di là di quanto sia riuscito a conoscerci.
Le leggo ora queste parole, le faccio mie. Le divido con te che sai, con te che sei così.