Notte e voce, giorno e silenzio
Non fosse altro che per i tuoi occhi
dimentichi del sonno, la notte potrebbe
dimenticare me, perduto nel fondo
della tua voce che racconta giorni
che con te non ho vissuto. Soli e mari
di un altro passato, città e strade
che non mi hanno visto mai.
Fosse altro che attendere la notte,
il giorno potrebbe fare a meno di me:
ombra inquieta che aspira attesa,
espira silenzio...
[ La prima poesia dopo mesi di astinenza...non siate troppo severi, per favore
]
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