giovedì, 17 maggio 2007

La tua voce mi dice che mai sei stata

più pronta per l'estate, con un fremito

selvaggio e istintivo, desiderio dell'acqua

e del sale; e ombra nuda, sulla sabbia

già seduci il sole!

postato da: poetavago alle ore 11:39 | Permalink | commenti (9)
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giovedì, 17 maggio 2007

Il giorno, ostinato, come sempre,

si presenta con le sue lunghe mani

di sole, con agili accordi di nuvole,

semplice, come un facile refrain

sul quale io - discorde e dissonante -

contro canto una parola sola: notte.

Già, notte. Parole sognante di buio e stelle,

preziosa eco di luce, gelosia del giorno

che diverge lungo un'altra strada.

postato da: poetavago alle ore 11:38 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 11 maggio 2007

Il mare. Indubitalmente il mare

nei colori che ti vestono, nel taglio degli occhi

assottigliato dal sole. Il mare, già, come rumore

di fondo in fondo alla tua voce.

La terra, senza remore, la terra

nel sapore pieno delle tue labbra:

primitivo arso dall'estate, olivo tenace

nella sua stagione di gesti antichi.

postato da: poetavago alle ore 13:30 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 08 maggio 2007

Ripensavo alla frase di pochi giorni fa: "buongiorno mondo"...poco troppo poco da scrivere. Una semplice frase, parto di una mente stanca, di un'anima - essenza, preferisco chiamarla, di solito - sonnolenta. Già.

Da troppo tempo non appoggio una punta di penna su una pagina bianca. Una volta bastava qualche momento di tempo, pochi segni di inchiostro a lasciare impronte sul foglio. Adesso...mi sento vuoto...eppure in questo vuoto percepisco un'ombra, sfuggente, inafferrabile ancora...un'ombra di sillabe e righe ordinate. Una macchia di inchiostro nero, riflessi di luce...le parole - la poesia - ancora mi sfugge.

 

Di nuovo. Buongiorno mondo!

postato da: poetavago alle ore 08:45 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 03 maggio 2007
Buongiorno mondo!
postato da: poetavago alle ore 11:43 | Permalink | commenti (3)
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