Prima di te, nessuno ha mai scritto una poesia a me.
Grazie, nottesilenziosa. Voce di marea.
"Come occhio che scruta,
offrendo riparo,
come briciole di antichi sapori,
la tua voce narrante
che soffia via la polvere
e riempie i miei silenzi."
Prima di te, nessuno ha mai scritto una poesia a me.
Grazie, nottesilenziosa. Voce di marea.
"Come occhio che scruta,
offrendo riparo,
come briciole di antichi sapori,
la tua voce narrante
che soffia via la polvere
e riempie i miei silenzi."
Questa è forse una variazione sul tema precedente,
oppure qualcosa di assolutamente diverso,
comunque mi ha emozionato. Grazie Uto!
Da e di: http://uto.splinder.com/post/7560024
Delitti d'amore
A te ho concesso solamente,
perchè non sono facile,
perchè ti amo veramente.
Lo sapevi già prima che...
Per giungere al tuo scopo
suadente m'hai ingannata,
falsamente amata,offesa.
L'ho saputo solo dopo che...
...
Eri tu, non il frastuono della sera
a darmi il benvenuto con dita affrettate,
con labbra mute all'ombra di parole nude...
Eri tu, a chiedermi in un respiro di non avere
altra che te... come ieri: sono tuo!
Un giorno qualcuno ha detto che non contano:
volano via appena pronunciate
frutto di passeggeri istanti si dileguano.
Affascinanti complici dell'apparenza ingannano l'anima
noncuranti accarezzano, leggere feriscono.
Per gentile concessione dell'autrice.

Sonata per mare e tenebra
...ambisco alla notte, al cielo distante
che ospita i cicli della luna, al buio
custode di frange e punti di luce...
fremo all'orizzonte: cornice di specchio
tra la mia mutevole forma e il suo
immobile ascolto.
Come acqua, ho voce di ripetuto sussurro,
fragorosa eco; come risposta ha l'ascolto
del silenzio...
...lambisco il mare, superficie gemella
che accoglie i volti cangianti delle stagioni,
moltiplica le timide rifrazioni delle stelle...
mi fermo all'orizzonte, unica concessione
l'ingannevole amplesso dello sguardo.
Come tenebra, ho silenzio di sogni vaghi,
complicità d'amante; come risposta il respiro
appassionato delle correnti...

Breve conversazione
Con pazienza, esercito le mani
ad un'arte nuova fatta di
tempo e vento, misura e forza:
ne disegno un cammeo incerto,
il ritaglio di pochi istanti
di voce, una distanza senza filo.
Avessero peso e carati, questi ori e coralli
argenti e avori fatti di parole, la mia bottega
di orafo non avrebbe bisogno
di vetrine, nè insegne...
