Diversità
Sei figlia di sabbia e mare,
nuda di onde, densa di maree
con le tue mani che sanno
spegnere il sole, il tuo seno
cui ardisce solo la luna, in riflessi
di notte. Sei figlia di scoglio e spuma,
con piedi svelti e impronte di vento...
hai viaggi e mete lontane nella voce,
memorie e segreti in un sorriso sciolto...
Io vengo da altri orizzonti,
silenzioso abitatore di sentieri
e rocce, con aspre movenze,
passi segnati dalla salita, respiri
sfrenati dal pendio che conduce
alla piana; conosco il sole freddo
della neve, la luna assente dei boschi...
le mie mani hanno aromi di legno e di fuoco...