martedì, 30 agosto 2005

Presenza  

 
 
Saette di luce irrompono
nella solitudine
 - io sono solo, ma
è un dettaglio trascurabile -
tenebra che si spegne. Ti
sto pensando con moto
involontario, senza concentrare
l’attenzione su te; sei tu
a richiamarla.
postato da: poetavago alle ore 15:01 | Permalink | commenti (11)
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martedì, 30 agosto 2005

(Pensiero breve...)

Imparo i tuoi occhi,

come terra assente che

l'orizzonte insegna al

mare senza approdo...

postato da: poetavago alle ore 12:34 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 30 agosto 2005

Distacco

 
 
Non venne altro che la luce all’alba,
stemperando la notte in bagliori nuovi;
e lontana l’Ellade appare vicina, più di te
con i suoi miti e filosofi allineati
sugli scaffali. Più di te è vicina la frontiera
distante del Nord estremo, la via che conduce
all’estremo Sud più breve di queste due scale.
 
postato da: poetavago alle ore 11:55 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 30 agosto 2005

...frammento...

 

Ai margini della corrispondenza
stanno le nostre danze: rituali
individuali che si legano
nella medesima coreografia.
postato da: poetavago alle ore 10:37 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 30 agosto 2005

In principio

 
 
La parola
  - incisione profonda
    tra le righe -
                       è un inizio
di lezione di anatomia
di analisi di attenzione
di allontanamento
                      di introduzione
di attrazione di assenza
di affermazione
                       di ciò che segue…
postato da: poetavago alle ore 09:05 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 29 agosto 2005

Messaggio in bottiglia

 

Appagami di luce,

con un gesto minimo,

in questo naufragio di tempo

ingrato che non concede

riposo all'ansia dei giorni...

postato da: poetavago alle ore 16:34 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 29 agosto 2005

Parole di Eva

 

Mi conosci,

adesso che piego il capo

alla sferza delle tue mani,

spezzo la voce dentro un tuo

impeto brutale...

Rendimi supplice di un'altra

volgarità, infrangi il mio

desiderio contro questo

amplesso scurrile...mi conosci

adesso...

postato da: poetavago alle ore 16:20 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 29 agosto 2005

A te, che questa poesia la conosci già...

 

 

Polvere di sogno

 

Lo sapevo già con intuito antico,

che sarebbe stata tua questa

voce sola di notte; avrebbe avuto

nel tono uno spruzzo di polvere,

quasi sabbia, che mi arriva in sibilo

di sillabe; ma forse io ascolto il mare?

mastico granelli di sale posando dita

sulla bocca come fossero altre labbra?

postato da: poetavago alle ore 14:21 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 29 agosto 2005

Parla o taci,

ragazza dagli occhi di notte,

dalla voce di vento...

Parla o taci, perchè

io non so dirti che silenzio o muto desiderio...

postato da: poetavago alle ore 11:25 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 29 agosto 2005

(Senza titolo)

La pioggia di domenica

non ha lavato via l'eco

di voce che nutre

gli attimi di attesa.

Ritrovarti, al risveglio, dentro la prima

luce...lieve ombra, sottile calore...

postato da: poetavago alle ore 09:14 | Permalink | commenti (1)
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